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| Data aggiornamento | 08/06/2005 | | Segantura e parti | Roma, Biblioteca Casanatense, ms. 255 (già A. VI. 45) | | Scheda storia e scheda catalografica | ROMA, BIBLIOTECA CASANATENSE, MS. 255 (GIA' A. VI. 45)
SCHEDA STORICA:
Il testo fa parte della tradizione toscana. Per quanto riguarda la datazione, gli studiosi sono concordi nel riconoscere il ricettario come il più recente della famiglia toscana. Secondo Rebora "si tratta di una versione veneta del ricettario edito da Morpurgo. Il volgarizzatore veneto, infatti, traduce letteralmente non soltanto il contenuto, ma anche quelle locuzioni che caratterizzano il linguaggio del frammento fiorentino" (Rebora, p. 28). Inoltre Rebora afferma sulla base di osservazioni linguistiche che "l'insieme delle ricette che ci sono pervenute in veneto non sono di Anonimo Veneziano, ma sono la versione veneta di manoscritti redatti in toscano. [...] Ciò colloca la data del ms 255 della Biblioteca Casanatense (ed. Frati) in un momento successivo a quello della compilazione del ms 1071 della Biblioteca Riccardiana (ed. Morpurgo, cfr. scheda) - Rebora, p. 29). Secondo Laurioux l'esistenza, sin dai primi del Trecento, di una versione veneta, potrebbe permettere di collegare il testo più saldamente alla tradizione dei XII Ghiotti.
SCHEDA CATALOGRAFICA
DATAZIONE ED ORIGINE: Roma, fine del sec. XV (REPERTOIRE)
MATERIA - CARTE - DIMENSIONI - DECORAZIONI - LEGATURA - RACCOGLITORE: Membranaceo: pergamena di qualità mediocre, in buono stato di conservazione; cc. I, 51, I: rifilata la c. 22; mm. 128x180; iniziali di ciascuna ricetta calligrafiche ad inchiostro bruno: tutti i titoli, ad eccezione di quelli alle cc. 5r e 5v, inseriti in cartiglio ad inchiostro bruno; legatura moderna: piatti in cartone rigido, ricoperti in carta stampata, cantonali in pergamena, dorso in pergamena: in prossimità dei margini, due piccoli fregi con decorazione dorata a stampa, dei quali quello inferiore sormontato dall'antica segnatura di mano moderna ad inchiostro nero: al centro, etichetta in pelle di colore verde recante "Libro per cuoco" a stampa in lettere capitali dorate: sotto, etichetta cartacea recante a stampa l'attuale segnatura.
COPISTI ED ALTRI ARTEFICI: Alle cc. 1r - 51v, semigotica di mano del sec. XV, di esecuzione calligrafica, modulo dal piccolo al medio, tratteggio piuttosto pesante, lettere angolose e lievemente compresse, aste dallo slancio contenuto: "d" onciale, con asta talora desinente in filetto, "c" in due tempi, "a" corsiva, "g" con occhiello inferiore aperto e parallelo al rigo, "e" con occhiello molto piccolo. A c. 51v, umanistica corsiva di mano del sec XV, di modulo medio e tratteggio pesante, piuttosto posata, con lettere lievemente schiacciate: "a" onciale, con occhiello piccolo e schiacciato, "e" con tratto di chiusura dell'occhiello prolungato in filetto, "c" cedigliata per "z", "d" corsiva, "g" con occhiello inferiore chiuso ed allungato.
OSSERVAZIONI: Sulla controguardia anteriore, lungo il margine superiore, "A.VI.45 mss", antica segnatura di mano moderna ad inchiostro nero: sotto, "Cod. 255", di altra mano moderna ad inchiostro bruno: al centro, etichetta cartacea recante a stampa l'attuale segnatura; a c. 1r, lungo il margine superiore, "1741. Libro per cuoco", di mano moderna ad inchiostro nero: al centro del margine inferiore, timbro recante lo stemma del Cardinale Casanate, circondato da "Biblioth. Card. H. Casan. D. O. Praed."; a c. 50v, lungo il margine superiore, "Antonio Maria An[...]", probabile nota di possesso di mano moderna ad inchiostro bruno.
DESCRIZIONE INTERNA: c. 1r : Libro per cuoco [titolo aggiunto da fonti non a stampa] Inc.: 118. Tortelli amodo de frittelle Exp.: 132. Cotognate
cc. 2r - 4v : [Indice delle ricette] Inc.: 1. Amiduno Exp.: Vivanda de iola
cc. 5r - 51v : [Ricette] Inc.: Amidono damido. Se tu vuo fare amidonico per XII persone Exp.: che la vivanda vole esse spectia fine el zucharo non la guasta - et c[etera]
c. 51v : [Ricetta] Inc.: Vivanda bona. Toi farina ove formaço e gratalo Exp.: e dale chalde: e se le voi fare [mutilo] | | Edizione | EDIZIONE: Frati, L., "Libro di cucina del secolo XIV". Livorno, R. Giusti, 1899 ; Sala Bolognese, Forni Editore, 1986, pp. 1 - 74 (rist. anast.) | | Bibliografia | BIBLIOGRAFIA: -Benporat C., Feste e banchetti. Convivialità italiana fra tre e quattrocento, Olschki, Firenze 2001, pp. 39-54. -Benporat C., Storia della gastronomia italiana, Mursia, Milano 1990, pp. 24-26. -Bertolini L., Problemi testuali dei libri di cucina: l'organizzazione del testo nella tradizione dei 'XII ghiotti', in "Bullettino senese di storia patria", (1993 ma 1995), p. 48. -Capatti A.-Montanari M., La cucina italiana. Storia di una cultura, Laterza, Roma-Bari 1999, p. 205,227 -Faccioli E. (a cura di), L'arte della cucina in Italia, Einaudi, Torino 1987, pp. XI-XII, 71-97. [con riproduzione antologica dell'ed.Frati] -Flandrin J.-L., Internationalisme, nationalisme et régionalisme dans la cuisine des XIVe et Xve siècles: le témoignage des livres de cuisine, in Manger et boire au moyen age, t. 2.: Cuisine, manières de table, régimes alimentaires, Actes du colloque de Nice (15-17 octobre 1982), Les Belles Lettres, Nice 1984, pp. 75-91. -Flandrin J.-L. e Redon O., Les livres de cuisine italiens des XIVe et XVe siècles, in "Archeologia Medievale", VIII (1981), All'Insegna del Giglio, Firenze 1981, p. 393-408. -Frati L., Libro di cucina del secolo XIV, Livorno 1899 e poi Forni, Sala Bolognese 1986, pp. VII-XV, 75-86. -Grieco A. J., From the cookbook to the table: a florentine table and italian recipes of the fourteenth and fifteenth centuries, in in Lambert C. (a cura di), Du manuscrit à la table: essais sur la cuisine au Moyen Âge et répertoire des manuscrits medievaux contenant des recettes culinaires, Montréal, Presses de l'Université de Montréal, Paris, Champion-Slatkine 1992, pp. 32-38. -Laurioux B., I libri di cucina italiani alla fine del medioevo: un nuovo bilancio, Olschki, Firenze 1996, p. 40, 54-58. -Laurioux B., La tradizione dei XII ghiotti, in Et coquatur ponendo. Cultura della cucina e della tavola in Europa tra medioevo ed età moderna, Istituto Nazionale di Storia Economica "F. Datini", Prato 1996, pp. 268-270 e 274. -Laurioux B., Le règne de Taillevent. Livres et pratiques culinaires à la fin du Moyen Âge, Publications de la Sorbonne, Paris 1997, p. 212. -Laurioux B., Les livres de cuisine médiévaux, (Typologie des sources du Moyen Âge Occidental), fasc. 77, Brepols, Turnhout 1997. -Montanari M., Alimentazione e cultura nel Medioevo, Laterza, Roma-Bari 1988, pp. 168-169. -Rebora G., La cucina medievale italiana tra oriente ed occidente, Università di Genova, "Quaderni di storia economica", 3, Genova 1996, pp. 7-11, 28-31, 48-52. -Redon O., Sabban F. e Serventi S., A tavola nel Medioevo, Laterza, Roma-Bari 1994, pp. 8-44. -Répertoire des manuscrits médiévaux contenant des recettes culinaires, a cura di C.B.Hieatt, C.Lambert, B.Laurioux e A.Prentki, in: Lambert C. (a cura di), Du manuscrit à la table: essais sur la cuisine au Moyen Âge et répertoire des manuscrits medievaux contenant des recettes culinaires, Montréal, Presses de l'Université de Montréal, Paris, Champion-Slatkine 1992, schede 109 e 124 , pp. 354-355, 359. -Roversi G., Sapori del medioevo. Ricette e civiltà della tavola nel '300 in due opere di Olindo Guerrini, Atesa, Bologna 2000, pp. 9-21, 25-29. |
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